Conferenza Stampa: l’Amico Atletico 2017 – La Ripartenza

Conferenza Stampa di presentazione in ANTEPRIMA della 11^ Edizione del Premio Nazionale:

“l’Amico Atletico 2017 – La Ripartenza”

Celebrati in grande stile i 10 anni di vita del Premio Nazionale “l’Amico Atletico”, nel salone d’Onore del CONI a Roma, nel novembre dello scorso anno, l’iniziativa ideata dalla Fondazione “Gabriele Cardinaletti” in partnership con lo sponsor storico, UBI Banca, sta per tornare nelle Marche.
La prossima, XI edizione, sarà infatti organizzata nei luoghi del cratere del violento sisma che ha colpito quattro regioni (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), nella seconda parte dello scorso anno.
L’obiettivo é portare alla luce le storie di quegli sportivi che, nonostante il violento terremoto che ha sconvolto le vite e le abitudini di migliaia di famiglie, siano stati in grado di continuare la loro attività, dando prova di come si possa reagire alle calamità e alle avversità, con coraggio e determinazione.
Visto che ogni anno, come sottotitolo de “l’Amico Atletico” viene scelto un nuovo tema su cui riflettere, il claim di quest’anno sarà “la Ripartenza”, dove questa richiamerà ad un termine in uso nel calcio, per indicare quando si vada al contrattacco e comunque si avvii una reazione. Legata al calcio e dunque allo sport più popolare nel nostro Paese anche l’idea di invitare all’evento conclusivo – in qualità di premiatori – 11 Testimonial (tutti grandi personaggi dello Sport, scelti anche fra i Soci della Fondazione), tanti quanti sono i giocatori di una squadra di football.
Significativa la location scelta per l’evento: la Scuola Primaria e dell’Infanzia di Acquasanta Terme (AP) donata dalla UBI Banca alla popolazione di quel territorio. Non meno significativa la data scelta: lunedì 27 novembre 2017, esattamente un anno dopo l’inaugurazione della Scuola.
Le storie particolarmente meritevoli di essere premiate saranno votate dal pubblico sul social Facebook e potranno essere segnalate da chiunque sul sito dedicato, a cominciare dai Comitati Regionali del CONI di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche che collaboreranno all’iniziativa, non dimenticando i patrocini delle stesse Regioni, del CIP, dell’USSI, oltre che di Regione Marche e Comune di Jesi. Ad affiancare la Onlus jesina, Fondazione Verde Sport Benetton – La Ghirada e Fondazione Meuccia Severi.

La Conferenza Stampa di presentazione si terrà:

Venerdì 10 Novembre 2017, ore 12.30
Centro Direzionale “Esagono” UBI>< BANCA – MAT CENTRO (Sala Primo Piano)
Via Don Battistoni, 4 – Jesi (An)

Interventi e saluti:

• Nunzio Tartaglia Responsabile Macro Area Territoriale Centro UBI >< Banca
• Andrea Cardinaletti Presidente Fondazione “Gabriele Cardinaletti” Onlus
• Fabio Sturani Responsabile Segreteria Presidente Regione Marche
• Patrizia Palanca Dirigente Scuola Primaria e dell’Infanzia di Acquasanta Terme
• Ugo Coltorti Assessore Sport Comune di Jesi
• Fabio Luna Presidente Regionale CONI Marche
• Tarcisio Pacetti Delegato CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Marche – Sezione Scuola
• Michelangela Ionna Coordinatore Ufficio Scolastico Regionale Marche
• Elia Sdruccioli Testimonial 2017 – Campione Mondiale Juniores Tiro a Volo Skeet

Coordina: Andrea Carloni (Presidente USSI Marche)

 

I 10 anni del Premio Nazionale L’Amico Atletico al Salone d’Onore del CONI

Un evento indimenticabile, che esalta una iniziativa nata a Jesi, nelle Marche, ma che ormai ha lasciato un segno nella cultura sportiva del nostro Paese. Può definirsi in questo modo la festa per i 10 anni di vita del Premio Nazionale “l’Amico Atletico”, ospitato nel Salone d’Onore del CONI, alla presenza di oltre 350 invitati e di un “parterre de roi” come non se ne vedono tanto facilmente.

In occasione della consegna dei premi a chi lontano dai riflettori ha saputo con il proprio stile di vita costituire un esempio per le nuove generazioni, dopo i saluti del presidente del CONI, Giovanni Malagò, sono intervenuti una serie di personaggi che hanno rimarcato la bontà dell’iniziativa. Dal presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio al presidente della FIPAV, Carlo Magri; dal presidente della Federciclismo Renato Di Rocco al presidente dell’USSI, Luigi Ferrajolo; dal presidente della UBI Banca Popolare di Ancona, Corrado Mariotti all’assessore allo Sport del Comune di Jesi, Ugo Coltorti fino a Gianni Letta che ha sottolineato come “in un momento tanto difficile per una larga parte del Paese, questo evento di cultura sportiva costituisca un segnale di vitalità e di volontà di risorgere senza abbattersi, proprio come negli insegnamenti dello Sport”.

Alla presenza di Gilberto e Carlo Benetton, di Laboratorio 0246, del membro di Giunta nazionale CONI, Fabio Sturani e del delegato provinciale di Ancona, Fabio Luna, ricco anche il capitolo dei premiatori: dal Direttore Generale della UBI Banca Popolare di Ancona, Nunzio Tartaglia al presidente della FIV, Francesco Ettore; ai campioni dello Sport, Roberto Mancini, Andrea Lucchetta, Alessandra Sensini, Josefa Idem e Alberto Rossi.

Per il decennale dell’Amico Atletico, premiate le tre storie scelte nei nove anni dell’iniziativa: i riconoscimenti sono andati all’Umbria Rugby Ragazze di Terni; a Concerta Carbone di Siracusa e Giulia Pagoni di Belvedere Ostrense, Ancona (motivazioni sulla pagina l’Amico Atletico di Facebook).

In un clima di diffusa commozione, sono inoltre stati consegnati due premi speciali per “l’attaccamento incondizionato alla maglia” inteso come legame forte al proprio Sport. Due opere del scultore marchigiano, Nazareno Rocchetti, sono state assegnate alla carriera di Valentina Vezzali e alla memoria di Pietro Mennea, premio ritirato da Manuela Olivieri Mennea.

Fra i tanti altri interventi che si sono succeduti in settanta minuti di diretta streaming, doveroso ricordare quello del presidente della UBI BPA, Mariotti: “Abbiamo sempre creduto nell’iniziativa e siamo grati al presidente Malagò per averci concesso questa splendida location. Credo che per il futuro – ha concluso con una battuta – potremmo solo pensare alla Cappella Sistina…”. Giù applausi, prima della conclusione affidata al presidente della Fondazione intitolata a Gabriele Cardinaletti e ideatore dell’iniziativa, Andrea Cardinaletti: “Vi ringrazio tanto per darci ogni volta la spinta a tentare sempre di fare più e meglio. Voglio ringraziare tutti gli amici della nostra Fondazione che ogni giorno si adoperano per tenerla in vita. E come diciamo sempre “andiamo avanti noi che ci crediamo!”. A condurre l’evento, il giornalista Andrea Carloni.

foto Monica Maurino

 

Quante belle storie al Premio l’Amico Atletico!

Nuovo successo, a Città della Scienza di Napoli, per l’iniziativa della Fondazione “Gabriele Cardinaletti”, con il determinante sostegno della UBI Banca Popolare Ancona, vissuta una serata dalle grandi emozioni

 Un pubblico scelto, attento e competente, mezzo migliaio di persone, ha assistito alla finale del Premio Nazionale L’Amico Atletico – Passione e professione, nella sala “Newton” di Città della Scienza, a Napoli. Una serata suggestiva ed emozionante, di quelle che non si dimenticano, perché ricca di storie che hanno dimostrato come il nostro Paese, in realtà, sia pieno di persone capaci di mettere in campo azioni e stili di vita tali da costituire un esempio per le giovani generazioni.

L’anconetano Alberto Rossi, il medico mancato (per scelta) che si laurea e si realizza come uno dei più importanti Agenti Marittimi e al tempo stesso conquista cinque titoli mondiali nella Vela; Ruth Chebitok, la maratoneta keniana che corre per l’Athletic Terni e che lascia vincere un’avversaria in crisi, Claudette Mukasakindi, senza superarla neanche a pochi metri dal traguardo; Luigi Costanzo, affetto da poliomelite da quando aveva 18 mesi, protagonista di mille disavventure, ma capace di realizzarsi nella vita come imprenditore, marito, padre di tre figli, atleta e dirigente di basket in carrozzina e le ragazze dell’Umbria Rugby (Serena Settembri, Angelica Cerasi, Ginevra Cimino, Federica Cipolla e Sara Marcorelli, con il loro allenatore Sergio Depretis), che hanno spinto Andrea, un giovane su una carrozzina speciale (si chiama Joelette ed ha due ruote) fin sulla cima del Monte Vettore (2.478 metri), per regalargli un sogno, a lui amante dell’alpinismo, nel ricordo di Stefano Zavka, precipitato tentando di scalare il K2.

Queste le quattro storie raggiunte dal Premio, promosso in ambito nazionale, alla sua nona edizione, dalla Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus, con il determinante sostegno in project partner di UBI Banca Popolare di Ancona. La serata ha poi visto assegnati altri due riconoscimenti, quello all’arbitro internazionale di pallacanestro, Enrico Sabetta, che per il rigore con cui ha diretto 600 partite in serie A ha ricevuto il premio USSI Molise “alla memoria” di Vincenzo Cosco (l’allenatore di calcio del Club Atletico scomparso nel maggio scorso, dopo aver appena lasciato la Torres a causa della malattia), mentre il Premio USSI Campania è andato ad un vulcanico, Gianni Maddaloni, il maestro di judo (padre dell’olimpionico, Pino) che ogni giorno sfida la camorra, andando a scipparle tanti giovani negli spiazzi di Scampia per avviarli allo sport anziché ad un futuro certamente malavitoso.

“A me la camorra non fa paura – ha quasi urlato -, mi delude lo Stato, che potrebbe affiancare di più e meglio chi lotta ogni giorno per costruire un futuro migliore ai nostri giovani”. Moltissimi i personaggi di spicco presenti alla serata, condotta da Andrea Carloni. Oltre al presidente dell’UBI BPA Corrado Mariotti, gli ex campioni Olimpici Patrizio Oliva e Franco Porzio, Vincenzo Ferrara (Fondazione Cannavaro-Ferrara), Carlo Palmieri (Presidente Associazione Milleculure), la signora Silvana Marinaro Cosco (con i suoi due giovanissimi figli), i giornalisti Gianfranco Coppola, Mario Zaccaria e Antonio Fatica.

La serata organizzata dal presidente della Onlus, Andrea Cardinaletti, attraverso i suoi soci collaboratori, ha visto portare all’attenzione anche altre storie di vita, come quelle della Thunders Salerno Baseball (sta realizzando un diamante per non dover giocare sempre a Caserta); del giovane attore della fiction “Un posto al sole”, Alessio Chiodini; di Ciro Oliva, pizzaiolo di 22 anni nel povero rione Sanità; del rapper, Davide Nicosia; di Bruno Lenzi, ingegnere biomedico artefice di un progetto per protesi realizzate con stampanti in 3D. Impreziosita dalle esibizioni di due coppie napoletane dell’associazione “Mujeres del tango” (Alessandra Arenga con Massimo Guaccio e Laura Lupoli con Simone Sannino), la serata ha fatto registrare un nuovo successo, con la conferma che Napoli e Città della Scienza, diretta da Luigi Amodio e coordinata da Antonio Saviano, hanno ormai adottato a distanza il premio nato a Jesi.

Ma resta da definire la location della prossima edizione, la decima!

Fondazione Gabriele Cardinaletti