Uno spazio ideale dove esaltare il concetto di spontaneità dello Sport.

Le persone diversamente abili o comunque che manifestano disagi di varia natura, vengono spesso escluse dai contesti ricreativi e di socializzazione offerti dalla comunità.

La consapevolezza di come sia importante l’accezione di tempo libero come strumento di socializzazione e di sviluppo della personalità dell’individuo diversamente abile in tutte le sue dimensioni, ha suggerito di incentrare nello sport e nel concetto ricreativo ad esso legato, l’elemento chiave per fornire una risposta concreta, se pur parziale, ai problemi di emarginazione.

Nasce così l’idea della “Città Atletica” con l’obiettivo di creare spazi ed occasioni di socializzazione all’insegna dello sport, inteso come paradigma di integrazione.

 

Il progetto svolto in collaborazione con la Consulta dello Sport, del Comune di Jesi e con la partecipazione del Politecnico delle Marche, ha l’obiettivo di valorizzare un complesso sportivo già esistente attraverso un’opera di arricchimento delle attuali strutture per aumentarne la fruibilità e per accogliere fasce quanto più ampie di cittadini.

La Città che sarà realizzata nell’area del Polisportivo di Jesi, conterrà: piste ciclabili, palestre all’aperto, percorsi vitae, zone verdi e di relax. Oltre le strutture descritte, verrà realizzato un “Centro diurno disabili” in cui verranno svolte attività educative ed assistenziali, rivolte a soggetti portatori di handicap intellettivo e psicofisico.

 Il progetto è stato primariamente condiviso con l’Amministrazione Pubblica  e successivamente presentato, nelle sue prime linee progettuali alla cittadinanza durante l’evento svoltosi al Teatro Studio Moriconi di Jesi il 24 Febbraio 2009.

Al fine di averne una validazione architettonica nel rispetto dei criteri fondamentali stabiliti, si è avviato un percorso di collaborazione con l’Università di Architettura “Cavea” di Roma presso  la quale era in corso di svolgimento un Master in tema di “Percorsi Innovativi per l’Impiantistica Sportiva in Italia” voluto dal CONI e con il supporto dell’Istituto per il Credito Sportivo

Gli incontri preliminari con i docenti e i partecipanti al Master svolti a partire dall’Aprile scorso, hanno condotto, lo scorso 30 Settembre, alla produzione di un elaborato progettuale la cui presentazione ufficiale è avvenuta alla presenza dei rappresentanti del Coni, dell’Università, dell’ICS e della Fondazione.