La pratica dello sport è un momento fondamentale nella formazione di un individuo.

Essa rappresenta un mezzo essenziale per la crescita psico-fisica e lo sviluppo delle relazioni interpersonali, in particolare quando viene svolta in giovane età.

Per questi motivi la Fondazione Gabriele Cardinaletti ha intenzione di promuovere un progetto rivolto ad incentivare la pratica sportiva tra i giovani studenti delle scuole elementari e medie, ponendo particolare attenzione al coinvolgimento dei ragazzi con disabilità.

Il progetto, rivolgendosi a tutti gli studenti ed insegnanti delle scuole elementari e medie degli Istituti di Jesi e della Vallesina, intende proporre una modalità di lavoro applicabile come modello formativo in contesti differenti.

  • La prima fase del progetto prevedeva  una ricerca sullo stato attuale dell’insegnamento dell’educazione motoria e fisica in ambiti in cui
    sono presenti giovani disabili.
    Scarica l’indagine sul territorio Il Progetto Cardinaletti: l’analisi empiricaLo studio oltre che analizzare la portata del fenomeno esistente, ha l’obiettivo di approfondire le metodologie applicate nell’insegnamento nei contesti descritti.Gli insegnanti di educazione motoria e fisica, interessati al progetto, potranno partecipare ad iniziative formative in cui verranno approfondite le tematiche riguardanti: esperienze significative inerenti lo sport e la disabilità e innovative modalità di insegnamento.Il progetto intende coinvolgere anche tutte le Società ed Associazioni sportive locali al fine di coinvolgere quanti operano già nel territorio ottenendo preziosi e costruttivi contributi.
  • La seconda faseprevede l’attuazione degli approcci e delle metodologie approfondite nei percorsi formativi.Durante l’anno scolastico 2009-2010, il progetto farà il suo ingresso nelle scuole. Durante e successivamente alla fase di sperimentazione verranno effettuate verifiche dei risultati qualitativi e quantitativi man mano conseguiti e apposti i necessari correttivi al fine di seguire un percorso in progressiva .

I ragazzi disabili e la pratica sportiva

Incentivare la partecipazione dei ragazzi con disabilità alle lezioni e alla pratica sportiva.E’ l’obiettivo del corso di formazione che prenderà il via oggi nella sede del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, organizzato dalla Fondazione “Gabriele Cardinaletti” in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, il comitato italiano paraolimpico e l’Ambito territoriale IX.Tre gli incontri previsti, per un totale di dodici ore. Tema odierno, la “Pedagogia dello sport applicata alla disabilità”, affrontato dagli esperti Piero Crispiani, professore dell’Università di Macerata, e Giorgia Sordoni, docente formatore.Mercoledì 25 novembre l’argomento sarà “La disabilità nella provincia di Ancona. A che punto siamo?”. A parlarne saranno Raffaella Maggi, responsabile provinciale per la disabilità dell’Usp Ancona e Melissa Milano, dell’Università di Bologna.Ultimo incontro, il 3 dicembre, sull’esperienza di attività motoria adattata con alunni disabili.Il corso rappresenta la terza parte del progetto Atletico-scuola e giunge dopo l’indagine conoscitiva negli istituti comprensivi dell’ambito di Jesi e il successivo convegno in occasione dell’Atletico day del maggio scorso.

“Il corso – spiega Andrea Cardinaletti, presidente della Fondazione e a capo del Credito sportivo italiano – si propone come occasione di approfondimento sul tema sport e disabilità a scuola. E’ rivolto in particolare agli insegnanti ma anche ai familiari e più in generale a quanti operano a contatto con ragazzi portatori di handicap”.

Un tema, quello della disabilità e degli strumenti da mettere a disposizione degli operatori del settore e delle famiglie, di grande attualità e sul quale ci si interroga, nel nostro territorio, anche all’indomani della vicenda di Pianello Vallesina