I 10 anni del Premio Nazionale L’Amico Atletico al Salone d’Onore del CONI

Un evento indimenticabile, che esalta una iniziativa nata a Jesi, nelle Marche, ma che ormai ha lasciato un segno nella cultura sportiva del nostro Paese. Può definirsi in questo modo la festa per i 10 anni di vita del Premio Nazionale “l’Amico Atletico”, ospitato nel Salone d’Onore del CONI, alla presenza di oltre 350 invitati e di un “parterre de roi” come non se ne vedono tanto facilmente.

In occasione della consegna dei premi a chi lontano dai riflettori ha saputo con il proprio stile di vita costituire un esempio per le nuove generazioni, dopo i saluti del presidente del CONI, Giovanni Malagò, sono intervenuti una serie di personaggi che hanno rimarcato la bontà dell’iniziativa. Dal presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio al presidente della FIPAV, Carlo Magri; dal presidente della Federciclismo Renato Di Rocco al presidente dell’USSI, Luigi Ferrajolo; dal presidente della UBI Banca Popolare di Ancona, Corrado Mariotti all’assessore allo Sport del Comune di Jesi, Ugo Coltorti fino a Gianni Letta che ha sottolineato come “in un momento tanto difficile per una larga parte del Paese, questo evento di cultura sportiva costituisca un segnale di vitalità e di volontà di risorgere senza abbattersi, proprio come negli insegnamenti dello Sport”.

Alla presenza di Gilberto e Carlo Benetton, di Laboratorio 0246, del membro di Giunta nazionale CONI, Fabio Sturani e del delegato provinciale di Ancona, Fabio Luna, ricco anche il capitolo dei premiatori: dal Direttore Generale della UBI Banca Popolare di Ancona, Nunzio Tartaglia al presidente della FIV, Francesco Ettore; ai campioni dello Sport, Roberto Mancini, Andrea Lucchetta, Alessandra Sensini, Josefa Idem e Alberto Rossi.

Per il decennale dell’Amico Atletico, premiate le tre storie scelte nei nove anni dell’iniziativa: i riconoscimenti sono andati all’Umbria Rugby Ragazze di Terni; a Concerta Carbone di Siracusa e Giulia Pagoni di Belvedere Ostrense, Ancona (motivazioni sulla pagina l’Amico Atletico di Facebook).

In un clima di diffusa commozione, sono inoltre stati consegnati due premi speciali per “l’attaccamento incondizionato alla maglia” inteso come legame forte al proprio Sport. Due opere del scultore marchigiano, Nazareno Rocchetti, sono state assegnate alla carriera di Valentina Vezzali e alla memoria di Pietro Mennea, premio ritirato da Manuela Olivieri Mennea.

Fra i tanti altri interventi che si sono succeduti in settanta minuti di diretta streaming, doveroso ricordare quello del presidente della UBI BPA, Mariotti: “Abbiamo sempre creduto nell’iniziativa e siamo grati al presidente Malagò per averci concesso questa splendida location. Credo che per il futuro – ha concluso con una battuta – potremmo solo pensare alla Cappella Sistina…”. Giù applausi, prima della conclusione affidata al presidente della Fondazione intitolata a Gabriele Cardinaletti e ideatore dell’iniziativa, Andrea Cardinaletti: “Vi ringrazio tanto per darci ogni volta la spinta a tentare sempre di fare più e meglio. Voglio ringraziare tutti gli amici della nostra Fondazione che ogni giorno si adoperano per tenerla in vita. E come diciamo sempre “andiamo avanti noi che ci crediamo!”. A condurre l’evento, il giornalista Andrea Carloni.

foto Monica Maurino

 

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